La Filosofia del Borsello è
semplice: "Giovani fuori,
anziani dentro: nuovi valori per un nuovo
millennio"
I Viaggi del Borsello sono scampagnate
domenicali culturali ed enogastronomiche
quasi gratuite per Brianza e dintorni.
Il Viaggiatore del Borsello
è un giovane educato e curioso, amante
della buona tavola e con la predisposizione
a cantare cori alpini dopo il quinto bicchiere
di grappa. Riassumendo>
no bonghi, no cani, no sigarette farcite.
Per favore.
L'organizzazione di questi Viaggi lunghi
un dì si articola in tre fasi:
1) Scelta della meta
Di questa parte si occuperà lo staff
dei Viaggi del Borsello. In particolare
gli organizzatori distaccamento cultura
decidono la meta culturale del Viaggio,
gli organizzatori distaccamento logistica
stilano il Programma di Viaggio e fissano
il giorno della partenza.
Guarda
la Scheda di Viaggio di questo mese, Domenica 13 Febbraio a > MORIMONDO e VIGEVANO
2) Pubblicizzare il Viaggio presso
gli amici
A questo punto, fissate meta e data, ogni
Viaggiatore del Borsello si preoccuperà
di invitare il maggior numero di amici che
possano sentirsi in sintonia con la Filosofia
del Borsello, con lo scopo di diffondere
emozioni, cultura, buon vino, amicizia e
fratellanza tra Viaggiatori.
Per riuscire nella sua missione il Viaggiatore
del Borsello disporrà dei seguenti
strumenti:
- telefonate ed email ad amici
- iscrizione indebita di amici amichevoli
alla Lista dei Viaggiatori (leggi
sotto, "le iniziative dell'amicizia
tra i viaggiatori")
- stampa e successiva fotocopiatura, scopo
distribuzione a mano, del Programma di
Viaggio scaricabile dal sito, che contiene
le principali attrazioni culturali del
Viaggio in programma e che dovrebbe invogliare
i più restii a parteciparvi
Apri la Versione stampabile del
Programma di Viaggio di questo mese >
3) Il gran giorno del Viaggio del
Borsello
Il giorno del Viaggio ci si trova al bar
per il consueto aperitivo pre-partenza.
Dopodiché si fa la conta dei partecipanti,
si divide per quattro per trovare il numero
di automobili necessarie, si sale sull'auto
e si parte per la meta culturale del giorno.
La sera si torna a casa.
Ma quanto mi costa tutto questo?
Gli organizzatori distaccamento logistica
avranno già provveduto ad informarsi
sugli eventuali costi d'ingresso delle attrazioni
culturali da visitare (antichi
castelli e palazzi, mostre, etc).
Gli organizzatori distaccamento enogastronomia
produrranno una lista di ristoranti
possibilmente tipici ed a prezzi modici,
eventualmente comprensivi di menù
del giorno e sconti comitiva.
Naturalmente la visita alle attrazioni a
pagamento e la partecipazione al pranzo
di gruppo è facoltativa, ma rinunciarvi
non è nella Filosofia del Borsello.
In ogni caso la spesa minima
sarà 2,5 euro a viaggiatore, ovvero
10 euro di benzina diviso quattro passeggeri.
E' meglio precisare che nessuno
guadagnerà alcun soldo da queste
gite. L'unico scopo dei Viaggi
del Borsello è organizzare di tanto
in tanto una scampagnata per passare la
solita triste domenica invernale in compagnia
di amici, possibilmente scoprendo qualche
curiosità dei dintorni e soprattutto
ubriacandosi in allegria. Olè.
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