11 Agosto 2003 | Fulmini abruzzesi

Due appunti su queste foto: entrambe scattate l'11 agosto in Abruzzo, con olympus OM-1, obiettivo 50mm Zuiko, f 1/16, su becera pellicola kodak gold 100ISO, tempi intorno ai 30 secondi.

La prima è stata scattata da Casoli di Atri (TE) durante la sagra dell'anguilla e baccalà che sconsiglio vivamente (45 minuti di coda per un baccalà da 8 euro, che oltretutto cucina meglio mia madre...). Le luci che si vedono nel panorama, in tutta sincerità, non so a quale paese appartengano, forse San Giacomo e Fontanelle. E' inutile dire che ad un certo punto, preso da un raptus di panico, mi sono rifugiato all'interno di un bar.

La seconda è stata scattata circa un'ora dopo da Mutignano (TE). Le luci gialle sulla destra appartengono a Borgo Santa Maria (TE), il fulmine ha colpito la spiaggia ed il mare tra Roseto e Pineto. Questa foto, decisamente meno bella della prima, presenta uno spettacolare riflesso del fulmine sul mare. Anche qui, una volta al riparo sulla macchina, siamo stati sovrastati dal temporale. Ad un certo punto un fulmine molto vicino (credo 500mt, chissà..) ha fatto saltare tutte le luci del paese (compresa quella di casa mia) ed a quel punto ho pavidamente deciso di andare a rifugiarmi nella mia confortevole casetta.



28 Agosto 2003 | Fulmini milanesi

Fulmini milanesi scattati dal santuario di Montevecchia (LC). Entrambi ripresi con 28mm, 100ISO, tempi di circa 30-40 secondi, il primo con f/8, il secondo con f/4.
Nel secondo si vedono molti piccoli fulmini, registrati grazie all'obiettivo molto aperto, in compenso il cielo è molto luminoso ed i tempi si accorciano (quindi: più foto sprecate, senza nemmeno un fulmine). Tutto sommato l'effetto della seconda foto mi affascina molto, sembra un paesaggio dell'inferno dantesco.



19 Luglio 2004 | Fulmini carnatesi

Dopo gli spettacolari fulmini abruzzesi ed i più modesti fulmini milanesi sono arrivati i primi temporali e non potevo farmi sfuggire l'occasione di fotografare questi fulmini carnatesi.

Pellicola 200ISO, tempi 20 o 30 secondi, diaframma f/4 o f/5.6

Esperimento mezzo fallito, dato che il cielo è evidentemente troppo chiaro. Sarebbe stato meglio un 100ISO, diaframma f/8, tempi uguali ma soprattutto fulmini più potenti, in grado di bucare la pellicola malgrado il diaframma è molto chiuso.
Accidenti, un signor temporale come quello d'un anno fa in abruzzo difficilmente lo rivivrò... E quella volta non ero neppure tornato zuppo da capo a piedi...

Così non è stato, tant'è... Non si finisce mai di imparare.